Introduzione

Extatosoma tiaratum, comunemente conosciuto come “insetto stecco australiano” o “insetto foglia secca”, è una specie di insetto stecco originaria dell’Australia, molto apprezzata per la sua natura affascinante e la sua grande adattabilità. Grazie alla sua taglia imponente e al comportamento pacifico, è ideale per chi desidera iniziare ad allevare insetti stecco o per appassionati di entomologia. Questo articolo fornirà una guida completa per l’allevamento di Extatosoma tiaratum, con tutti i consigli pratici per garantirne la salute e il benessere, ottimizzando l’ambiente di vita di questa specie unica.

Descrizione

Questa specie presenta un marcato dimorfismo sessuale: le femmine adulte sono robuste, lunghe fino a 18 cm circa, con corpo massiccio, cuticola irregolare e piccole escrescenze che ricordano tessuti vegetali, mentre i maschi sono più sottili (intorno ai 10–13 cm), con ali ben sviluppate che permettono il volo.
La colorazione è estremamente variabile: il marrone è il colore più comune, ma gli esemplari possono mostrare toni verdi, rossastri, arancio, beige o miscele cromatiche. Alcuni soggetti presentano una colorazione bianco screziata simile al lichene (lichen form). Questa particolare livrea si manifesta soprattutto quando gli insetti sono cresciuti in presenza di licheni o su substrati ricchi di licheni, condizione che favorisce l’espressione di forme cromatiche mimetiche più complesse.
Il corpo e le zampe di E. tiaratum sono caratterizzati da espansioni tegumentali e piccole spine, che insieme alla colorazione forniscono un mimetismo molto efficace con foglie morte, rami secchi e licheni, rendendo difficile distinguerli nel loro ambiente naturale.

Femmina Extatosoma tiaratum
Femmina adulta di Extatosoma tiaratum "Lichen form"
Extatosoma tiaratum
Maschio di Extatosoma tiaratum

Extatosoma tiaratum si riproduce sia per partenogenesi che per riproduzione sessuata. La partenogenesi è una modalità asessuata che dà vita esclusivamente a femmine, mentre la riproduzione sessuata porta alla nascita di maschi e femmine, e avviene quando è presente un partner sessuale.

Terrario

Per allevare Extatosoma tiaratum, è essenziale predisporre un terrario adeguato. Un’opzione è utilizzare una struttura in legno con due o tre lati in plexiglas e i restanti in rete fine tipo zanzariera. Questo design offre una buona ventilazione, prevenendo la formazione di muffe e garantendo un ambiente sicuro per gli insetti.

Di seguito vi mostro alcuni terrari per insetti stecco costruiti dal bravissimo Luca Becherini e che trovate nel suo sito: Insect planet (lucasinsectplanet.blogspot.com)

terrario Medauroidea extradentata
Terrario Medauroidea extradentata
terrario Medauroidea extradentata

Un’altra soluzione può essere un box di plastica posto in verticale, con il coperchio sostituito da una zanzariera. Questo tipo di terrario è facile da pulire e offre un’eccellente ventilazione, essenziale per mantenere gli insetti in salute.

Di seguito uno dei terrari che uso.

terrario Medauroidea extradentata

Indipendentemente dal tipo di terrario scelto, è importante garantire che sia ben ventilato per prevenire lo sviluppo di muffe.

Per facilitare la muta è utile fornire dei sostegni per aggrapparsi, ad esempio si possono fissare dei rami non trattati o incollare una rete nella parte superiore del terrario.

Substrato

La presenza di un substrato è fondamentale per mantenere la giusta umidità all’interno di un terrario.

È possibile utilizzare un substrato di torba, fibra di cocco o semplicemente carta assorbente.

Personalmente consiglio di utilizzare la carta assorbente in modo da facilitare le operazioni di pulizia e la raccolta delle uova.

Il substrato deve essere mantenuto leggermente umido, ma non bagnato, per evitare la proliferazione di muffe. È consigliabile sostituire il substrato regolarmente, quando si accumulano troppe feci.

Temperatura e umidità

La temperatura ideale per Extatosoma tiaratum si aggira intorno ai 20-26°C. Per mantenere queste condizioni, il terrario dovrebbe essere posizionato in una stanza con temperatura controllata.
In ogni caso, le normali temperature domestiche sono adatte alla loro crescita e riproduzione.
Per mantenere la giusta umidità è necessario spruzzare dell’acqua una volta la giorno in inverno e 2 o 3 in estate.
Se usate acqua di rubinetto sarebbe meglio lasciarla decantare una notte in modo da far evaporare il cloro.
L’umidità relativa deve essere mantenuta tra il 60% e l’80%, se volete essere scrupolosi potete utilizzare un igrometro per monitorare i livelli di umidità e spruzzate quando necessari.

Alimentazione

La dieta di Extatosoma tiaratum è composta principalmente da foglie di piante come il rovo (Rubus spp.), la quercia (Quercus spp.), il nocciolo (Corylus avellana), il tiglio (Tilia spp.) e, in natura, l’eucalipto (Eucalyptus spp.). In cattività, è essenziale offrire una varietà di foglie fresche, prive di pesticidi, per garantire una dieta bilanciata e sana. La scelta delle foglie può variare a seconda della disponibilità, ma rovi e quercia sono tra le piante più comuni e apprezzate.
È fondamentale cambiare le foglie ogni due o tre giorni per mantenere la qualità del cibo e prevenire la formazione di muffe o il deterioramento. Assicurati che le foglie siano sempre fresche.

Riproduzione

Extatosoma tiaratum si riproduce sia per partenogenesi che per via sessuata. Le femmine possono deporre uova senza la necessità di un maschio, generando solo femmine attraverso la partenogenesi, mentre con la riproduzione sessuata, dalle uova fecondate nasceranno sia maschi che femmine. Le uova impiegano un tempo variabile per schiudersi: circa 4-5 mesi per le uova fecondate, mentre le uova deposte da femmine non fecondate possono impiegare fino a 6-7 mesi (o anche più) per schiudersi, a seconda delle condizioni ambientali.
Per garantire una schiusa di successo, le uova devono essere mantenute in un ambiente caldo e umido, con temperature ideali intorno ai 20–24°C.
Le uova possono essere posizionate in un contenitore separato, con una rete al posto del coperchio per garantire la circolazione dell’aria. È importante che le uova non siano a contatto diretto con il substrato umido, ma si possono sistemare all’interno di un tappo appoggiato su della carta assorbente, mantenuta umida. Questo aiuta a evitare la formazione di muffe, garantendo al contempo l’umidità necessaria per la schiusa.

Se si riscontra un’eccessiva popolazione di neanidi, è possibile bloccare la nascita delle uova mettendole in congelatore per una notte, il che uccide gli embrioni e permette di smaltirle in sicurezza, evitando la proliferazione di insetti esotici nel nostro ambiente.
Le neanidi attraversano diverse mute nel corso del loro sviluppo, che dura circa 5-6 mesi prima che raggiungano l’età adulta. La velocità di crescita dipende dalle temperature: temperature più elevate accelerano il metabolismo e favoriscono una crescita più rapida, mentre temperature troppo alte possono rallentare il processo di sviluppo.

Manutenzione e cura

Mantenere il terrario pulito è fondamentale per la salute degli insetti. Rimuovete regolarmente gli escrementi e sostituite il substrato quando necessario.

Inoltre osservate regolarmente gli insetti per individuare segni di malattia, come problemi nel movimento o difficoltà nella muta. In caso di problemi sarebbe opportuno parlare con qualcuno di più esperto.

Esistono infatti moltissimi gruppi Facebook, siti web, allevatori su Instagram, youtube, ecc.

Per qualunque dubbio potete scrivermi su WhatsApp mediante l’icona in basso a destra, o alla mail: invertebrati.it@gmail.com.

Dove trovarli

Medauroidea extradentata è reperibile presso:
• Gruppi di appassionati;
• Allevatori specializzati;
• Fiere ed eventi del settore.
Nota: Non rilasciare mai in natura esemplari.

Convivenza

È consigliabile allevare Extatosoma tiaratum come specie unica all’interno del terrario. Sebbene questi insetti siano generalmente pacifici, introdurre altre specie potrebbe creare stress e aumentare la competizione per il cibo e lo spazio, con effetti negativi sulla loro salute. Per garantire che gli insetti crescano in un ambiente sano e stabile, è meglio evitare la convivenza con altri fasmidi o insetti. In questo modo, si potrà mantenere sotto controllo la popolazione e creare le condizioni ideali per il loro benessere.

Conclusioni

Allevare Extatosoma tiaratum è un’esperienza gratificante che richiede attenzione e cura. Seguendo questa guida completa, potrete creare un ambiente ideale per i vostri insetti stecco e godere della loro presenza affascinante. Per ulteriori informazioni e consigli, continuate a seguire il nostro sito web.

FAQ

  • Quanto vive una Medauroidea extradentata?

La durata della vita di Extatosoma tiaratum varia sensibilmente tra i sessi e dipende dalle condizioni ambientali, soprattutto temperatura e alimentazione. In cattività, le femmine adulte vivono generalmente circa 14–18 mesi, mentre i maschi tendono ad avere una vita più breve, di circa 6–12 mesi. Mantenerli a temperatura più alta ne accelera il metabolismo e di conseguenza l’invecchiamento.

  • Posso tenere più esemplari insieme?

Sì, le Extatosoma tiaratum possono essere allevate in gruppi, purché il terrario sia abbastanza grande per ospitarle.

  • È necessario somministrare integratori di calcio?

No, non è necessario. 

Seguendo questi consigli, sarete pronti a iniziare ad allevare Extatosoma tiaratum con successo. Buona fortuna!

  • Autore dell'articolo:
  • Ultima modifica dell'articolo:15 Dicembre 2025
  • Tempo di lettura:7 min di lettura
  • Categoria dell'articolo:Uncategorized
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Stefano Nicolosi

Mi chiamo Stefano Nicolosi, sono biologo e naturalista. Sono nato a Siracusa, ma vivo a Reggio Emilia da diversi anni. La mia passione per la natura, infatti, nasce in Sicilia, dove da bambino trascorrevo ore ed ore ad osservare insetti e piccoli animali nascosti tra le rocce e le piante. Col tempo quella curiosità si è trasformata in un percorso di studi e in un lavoro, ma soprattutto in un modo di guardare il mondo: con attenzione ai dettagli, anche a quelli che spesso passano inosservati. Ho creato invertebrati.it per condividere questo sguardo, raccontando gli invertebrati con schede pratiche di allevamento, curiosità e informazioni scientifiche affidabili. Perché credo che conoscere meglio queste creature sia il primo passo per apprezzarle davvero.

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