Microsorum pteropus è una felce acquatica appartenente alla famiglia Polypodiaceae. 

Conosciuta come felce di Java o di Giava, è diffusa sull’isola indonesiana di Giava, in Malesia, Tailandia, India nord-orientale e alcune regioni della Cina.

Si tratta di una pianta epifita, ovvero cresce ancorando le radici a rocce e legni, e non all’interno del sedimento.

La pianta possiede un rizoma da cui partono le radici avventizie: queste sono sottili, scure e permettono alle piante di ancorarsi a substrati duri.

felce di Java

Ha foglie dure e coriacee di un bel verde chiaro che non vengono mangiate neanche da pesci voraci e turbolenti come alcuni Ciclidi perché il sapore dei tessuti è sgradevole.

In natura cresce anche sulle rive dei fiumi: con le foglie emerse e con il rizoma e le radici in acqua, durante le piene stagionali vengono poi completamente sommerse. 

In acquario rappresentano un perfetto rifugio per avannotti di pesce e invertebrati.

Coltivazione

Si tratta di una pianta facile da coltivare, richiede poche cure ma cresce lentamente. Sviluppa foglie grandi, 10/30 cm di altezza, quindi sarebbe meglio posizionarla in secondo o terzo piano. I valori adatti alla sua crescita sono: 

Temperatura da 18° a 30° C

pH: da 5 a 8

GH: da 5° a 25° 

KH: da 3° a 15° 

Luce: M. pteropus cresce sia in condizioni di scarsa luminosità sia di alta luminosità ma se la luce è eccessiva le foglie si riempiono di alghe che soffocano la pianta.

Una volta acquistata, bisogna ancorare la pianta ad una roccia o un legno, per far ciò è sufficiente legare il rizoma e le radici utilizzando un filo: l’ideale sarebbe quella di utilizzare del filo da pesca perché non rilascia sostanze in acqua e non si degrada.

 E’ anche possibile coltivare la felce di Java in ambienti semi-acquatici come in un acquaterraio: questo è possibile solo con tassi di umidità abbastanza elevati.

Felce di Java

Riproduzione

La riproduzione avviene con lo sviluppo di piante avventizie, cioè con la nascita di un piccolo rizoma dal quale crescono radici e foglie. Queste nuove piantine si staccano autonomamente dalla pianta madre con il passare del tempo oppure possiamo dividerle noi quando hanno raggiunto i 3/4 cm di altezza. Come tutte le piante rizomatose, anche la Felce di Java può essere divisa in più porzioni tagliando il rizoma e lasciando 3/4 foglie per parte.

Questa pianta può riprodursi anche producendo nuove piantine dalle spore presenti sotto le foglie. Quando le nuove foglioline e le nuove radici che fuoriescono dalle foglie madre sono sufficientemente grandi, è possibile tagliare la foglia e legarla ad un nuovo substrato; col tempo le radici cresceranno e faranno aderire le nuove piantine al substrato.
E’ una pianta bellissima e molto resistente. 

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  • Ultima modifica dell'articolo:1 Maggio 2022
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Stefano Nicolosi

Mi chiamo Stefano Nicolosi, sono biologo e naturalista. Sono nato a Siracusa, ma vivo a Reggio Emilia da diversi anni. La mia passione per la natura, infatti, nasce in Sicilia, dove da bambino trascorrevo ore ed ore ad osservare insetti e piccoli animali nascosti tra le rocce e le piante. Col tempo quella curiosità si è trasformata in un percorso di studi e in un lavoro, ma soprattutto in un modo di guardare il mondo: con attenzione ai dettagli, anche a quelli che spesso passano inosservati. Ho creato invertebrati.it per condividere questo sguardo, raccontando gli invertebrati con schede pratiche di allevamento, curiosità e informazioni scientifiche affidabili. Perché credo che conoscere meglio queste creature sia il primo passo per apprezzarle davvero.

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