Nel 2025 è stata descritta ufficialmente una nuova specie di ragno violino appartenente al genere Loxosceles.
La nuova specie è stata battezzata Loxosceles galianoa, in onore della celebre aracnologa argentina María Elena Galiano, figura di riferimento nello studio degli aracnidi sudamericani.
La scoperta arriva dal nord-ovest dell’Argentina, una regione arida e poco esplorata dal punto di vista aracnologico, ed è stata pubblicata da I.L.F. Magalhaes sulla rivista Invertebrate Systematics.
Un parente stretto di Loxosceles laeta, il ragno violino argentino
Il genere Loxosceles, comunemente noti come “ragni violino”, comprende oltre 140 specie distribuite in tutto il mondo, molte delle quali note per il loro morso necrotico. Questi ragni appartengono alla famiglia Sicariidae e sono caratterizzati da un comportamento schivo e notturno, una livrea marrone uniforme e una disposizione oculare insolita: sei occhi disposti a coppie, invece degli otto tipici dei ragni.
Il nome comune di questi invertebrati deriva dalla macchia scura sul prosoma, che ricorda la forma di un violino.
Loxosceles galianoa è strettamente imparentata con Loxosceles laeta, il ragno violino cileno noto per la sua pericolosità medica. Tuttavia, la nuova specie è stata trovata esclusivamente in ambienti naturali del nord-ovest argentino, e non è ancora noto se conviva anche con l’uomo in ambienti domestici. Questo la distingue da altre specie del genere, spesso sinantropiche (come il nostro ragno violino, Loxosceles rufescens).
Dimensioni e morfologia
Si tratta di una delle specie più grandi del genere:
- Le femmine misurano da 9,41 mm a 11,51 mm (l’olotipo misura 11,51 mm)
- I maschi misurano da 8,38 mm a 9,12 mm (il paratipo misura 9,12 mm)
La morfologia dei genitali femminili, in particolare dell’endogine e dell’utero externus, ha attirato l’attenzione del ricercatore, portandolo a proporre una revisione evolutiva delle strutture genitali femminili del genere Loxosceles.
Le femmine cambiano di più
Uno degli aspetti più affascinanti emersi dallo studio è che, nel genere Loxosceles, le strutture genitali femminili sono più variabili e ricche di innovazioni morfologiche rispetto a quelle maschili — un fatto piuttosto raro nel regno animale, dove spesso si osserva il contrario. In particolare, il gruppo laeta (a cui L. galianoa appartiene) si distingue per avere un utero externus ingrandito e con apertura ristretta, una caratteristica considerata sinapomorfica (cioè derivata da un antenato comune).
Nuove ipotesi sull’origine della Loxosceles laeta
Nello stesso studio, l’autore affronta anche la questione dell’origine geografica della Loxosceles laeta, spesso definita “ragno violino cileno”. Secondo l’analisi filogenetica, però, è probabile che questa specie abbia avuto origine in Perù e si sia diffusa in Cile e in altri Paesi sudamericani a causa dell’intervento umano.
Un tassello importante per la comprensione del genere
Oltre a descrivere Loxosceles galianoa, lo studio esamina anche esemplari di Loxosceles accepta (Chamberlin, 1920) e segnala per la prima volta la presenza di Loxosceles gaucho in Argentina e Paraguay.
Con questa scoperta, Loxosceles galianoa si aggiunge alla lista delle specie conosciute del genere e offre nuovi spunti per lo studio dell’evoluzione, della morfologia e della distribuzione geografica dei ragni violino in Sud America.
Conclusioni
La scoperta di Loxosceles galianoa non solo arricchisce la biodiversità conosciuta del genere, ma offre anche nuove prospettive sullo studio evolutivo delle strutture genitali femminili nei ragni. Il fatto che questa specie sia stata trovata in ambienti naturali e non urbani potrebbe indicare un comportamento e un’ecologia distinti rispetto ad altri Loxosceles di interesse medico. Ulteriori ricerche saranno fondamentali per chiarire se L. galianoa possa rappresentare un rischio sanitario o resti confinata a contesti ecologici selvatici.
Fonte
Magalhaes ILF. (2025). A New large violin Spider from Argentina, with a Discussion on the homology and Evolution of female genital structures in Loxosceles (Araneae: Sicariidae). Invertebrate Systematics 39, IS24079. DOI: 10.1071/IS24079
