Tra i ragni che si possono trovare in casa, il ragno sputatore è uno dei più particolari. Non per dimensioni o “aggressività”, ma per il modo in cui caccia: si muove con calma, si avvicina senza farsi notare e immobilizza la preda a distanza con un getto appiccicoso. È un comportamento insolito, e infatti quando lo si riconosce la prima volta resta facilmente impresso.
Descrizione
I ragni sputatori del genere Scytodes sono facilmente riconoscibili grazie alla forma compatta e piuttosto tozza: torace e addome appaiono rotondeggianti, quasi sferici. La colorazione è in genere marroncina e leggermente traslucida, con maculature più scure su corpo e zampe. Nelle abitazioni italiane la specie che si incontra più spesso è Scytodes thoracica, lunga in genere tra 5 e 10 millimetri (senza considerare le zampe). Le zampe sono relativamente sottili e “delicate” e contribuiscono a quell’aspetto un po’ fragile, ma in realtà sono perfettamente adatte al suo modo di cacciare.
Un cacciatore particolare
Il ragno sputatore ha una tecnica di caccia decisamente insolita. A differenza dei ragni che costruiscono ragnatele per intrappolare le prede, Scytodes thoracica non tesse tele. Quando individua una preda, si avvicina molto lentamente, utilizzando le sue lunghe e delicate zampe per misurare la distanza senza spaventare l’insetto. A circa 10 mm di distanza dalla vittima, il ragno si ferma, allinea il corpo e spruzza due fili di seta, in un movimento rapido e preciso (in meno di 1/600 di secondo), che avvolgono la preda in un motivo a zigzag. Questo colpo immobilizza immediatamente l’insetto.
Nel caso in cui la preda sia più grande, il ragno ripete l’azione più volte. Alcuni studi suggeriscono che il ragno utilizzi delle lunghe setole sensoriali situate sulle sue zampe per localizzare le prede, sfruttando un’eccezionale sensibilità all’ambiente circostante.
Questa tecnica di predazione lo rende un cacciatore molto preciso ed efficace. Non essendo particolarmente veloce nel movimento, approfitta della sua strategia di “attacco a distanza”, che gli permette di immobilizzare le prede senza mai dover affrontarle fisicamente. Tra le sue prede, non è raro che prediliga anche altri ragni, incluso il temuto ragno violino.
Un ragno che vive con noi
Il ragno sputatore è una specie sinantropa, che si è adattata a vivere stabilmente negli ambienti domestici. È frequente trovarlo nelle case, soprattutto in angoli poco disturbati come soffitte, cantine, e garage. Predilige spazi tranquilli dove può ripararsi e cacciare, senza essere disturbato. La sua presenza è segno di un ambiente stabile e ricco di piccole prede.
È pericoloso?
Come altri ragni, Scytodes è completamente innocuo per l’uomo. Non è aggressivo e non ha motivo di attaccare. Il suo morso non è in grado di perforare la pelle umana, e la sostanza che sputa non è velenosa, ma serve solamente per immobilizzare le sue prede.
Non rappresenta quindi alcun pericolo per la salute umana.
Cosa mangia il ragno sputatore?
Il ragno sputatore è un cacciatore che si nutre principalmente di piccoli insetti, tra cui zanzare, mosche e altri artropodi che popolano le nostre case. È noto anche per cacciare altri ragni, inclusi esemplari più grandi di lui, come il ragno violino, contribuendo così a mantenere sotto controllo la popolazione di aracnidi in casa.
La riproduzione
La riproduzione avviene all’interno della sua ragnatela, che però viene costruita solo durante la fase riproduttiva. La femmina depone un sacco ovigero che custodisce e trasporta con i cheliceri, tenendolo all’interno della tela fino alla schiusa delle uova. Dopo che i piccoli sono nati, la madre crea una “nursery web”, dove li accudisce per un breve periodo prima che inizino a disperdersi per iniziare a cacciare da soli.
Cosa fare se non lo si vuole in casa
Se non vuoi che il ragno sputatore resti in casa, non è necessario ricorrere a insetticidi o spray chimici. È sufficiente catturarlo con un contenitore e spostarlo all’esterno. Poiché non costruisce ragnatele permanenti per la caccia, non c’è bisogno di preoccuparsi di rimuovere grandi accumuli di tela. È una questione di spostare l’animale delicatamente senza danneggiarlo.
Inoltre, può essere utile pulire con maggiore attenzione cantine, garage e scantinati di tanto in tanto, per evitare che si creino angoli favorevoli alla loro presenza. Tuttavia, non c’è motivo di preoccuparsi se ogni tanto si trovano. La loro presenza non è sinonimo di sporcizia o mancanza di cura della casa, ma piuttosto di un ambiente tranquillo e stabile che può ospitarli.
Un animale "utile"
Nonostante l’aspetto un po’ insolito, il ragno sputatore è uno di quei coinquilini che non creano problemi. Dire che è “utile” non è la definizione più elegante (un animale non deve dimostrare niente) ma è vero che, cacciando insetti e altri ragni, può contribuire a ridurre la presenza di ospiti meno graditi in casa. E lo fa in modo discreto, senza aggressività e senza mai rappresentare una minaccia per l’uomo.
