Tubifex | Biologia e allevamento

Tubifex

Biologia

Tubifex è un genere di piccoli anellidi Oligocheti d’acqua dolce appartenenti alla famiglia Tubificidae.

In natura sono tra le specie di invertebrati più abbondanti negli ambienti d’acqua dolce. Sono organismi bentonici, scavano gallerie nel sedimento ma passano la maggior parte del tempo solo parzialmente infossati. Infatti tengono solo la parte posteriore del corpo all’interno della galleria mentre la parte anteriore rimane fuori e viene fatta oscillare in modo da mantenere in movimento l’acqua in torno a loro e attirare alla bocca le piccole particelle organiche di cui si nutrono.

Tubifex
Thunderclap, CC BY 3.0 , via Wikimedia Commons

La dieta di questi animali è composta dal particolato organico disciolto in acqua. In particolare si nutrono di piccole particelle organiche di origine animale o vegetale di dimensioni inferiori ai  63 μm.  Sono inoltre in grado di discriminare le particelle organiche da quelle inorganiche in modo da non ingerire particelle di sedimento.

Prediligono ambienti caratterizzati da un grosso carico organico e sono tanto tolleranti da diventare spesso una delle uniche specie presenti in ambienti inquinati.

Sono molto importanti in quanto smuovono il terreno aumentando la concentrazione di ossigeno nel suolo e riducendo quindi la proliferazione di batteri anaerobi. A causa del carico organico, questi ambienti sono spesso poveri di ossigeno.

Allevamento

I Tubifex vengono allevati in tutto il mondo come organismi modello e come animali da pasto per pesci, anfibi e crostacei.

L’allevamento è molto semplice, occorrono:

  • Un contenitore basso e largo di plastica o vetro.
  • Un substrato composto da terra non fertilizzata.
  • Acqua di acquario o di rubinetto lasciata decantare.
  • Inoculo di Tubifex.
  • Cibo

Recipiente

Questi animali hanno bisogno di acqua bassa e di una superficie ampia, perciò è necessario un contenitore che si sviluppi poco in altezza e molto in larghezza. 

Si possono usare recipienti di plastica o di vetro di ogni tipo, dall’acquario alla vaschetta del gelato.

Per evitare che insetti depongano le uova nella coltura ma per garantire il giusto scambio gassoso sarebbe meglio coprire il recipiente con una retina o una zanzariera. È possibile anche fare un grosso foro sul coperchio e incollare (ad esempio con la colla a caldo) una retina.

Evitare assolutamente coperchi che chiudano completamente il contenitore.

Substrato

Questi vermi scavano gallerie, perciò è importante fornire un substrato adeguato.

Non hanno particolari necessità, è possibile usare terra di campo o terriccio per piante da vaso purché non sia fertilizzato.

Un paio di cm di substrato saranno più che sufficienti!

È buona norma bollire la terra prima di utilizzarla in modo da eliminare potenziali patogeni. Questo passaggio può essere saltato nel caso in cui si voglia allevare questi animali per diletto o per motivi didattici.

Acqua

Riempire poi con delicatezza il recipiente con acqua di acquario o in alternativa con acqua di rubinetto lasciata decantare per una notte in modo da far evaporare il cloro.

Rimuovere la terra che galleggia tramite un colino, una retina, un cucchiaio o qualunque altro strumento preferiate.

Inoculo di Tubifex

A questo punto è possibile inserire l’inoculo di Tubifex. Se si desidera allevare questi animali allo scopo di nutrire pesci, anfibi o invertebrati è consigliabile acquistare l’inoculo da un negozio di acquariofilia o da qualcuno che li alleva per lo stesso scopo. Come ho detto prima questi animali vivono spesso in ambienti inquinati e possono aver ingerito sostanze inquinanti, microplastiche o essere portatori di patogeni pericolosi per gli animali a cui sono destinati i Tubifex.

Se li si vuole allevare per puro diletto o per motivi didattici è possibile anche raccoglierli in natura.

Alimentazione

Come già anticipato questi animali si nutrono di particelle organiche di piccolissime dimensioni e batteri. 

Per soddisfare queste esigenze alimentari si possono somministrare diversi alimenti:

  • cibo per pesci in scaglie o granuli;
  • carne tritata;
  • pezzetti di pesce.
 
Prima di somministrare questi alimenti consiglio di sminuzzarli il più possibile. Per quanto riguarda la quantità è giusto regolarsi in base alle dimensioni della vasca e all’abbondanza della colonia ma senza esagerare.

Temperatura

La coltura va mantenuta a temperatura ambiente. La temperatura della vasca, però, non deve salire troppo. L’aumento della temperatura potrebbe causare un’eccessiva riduzione della concentrazione di ossigeno in acqua. 

In grandi contenitori potrebbe essere utile l’uso di un aeratore ma non è strettamente necessario.

Nel video che segue vi mostro come vivono i Tubifex in natura.

Vi auguro un buon allevamento!

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