Ogni tanto sbuca fuori dai meandri del web la foto di un articolo di giornale in cui viene annunciata la scoperta di una nuova specie di ragno dotata di ali.

balloning

Ovviamente si tratta di un fotomontaggio, non esistono ragni con le ali! Nonostante ciò esistono specie di ragno che pur non possedendo ali sono comunque in grado di volare! Questa capacità è definita “Ballooning”.

Ma in che consiste il Ballooning?

Quando aumenta la competizione intra e interspecifica, quando il cibo scarseggia o per normali ritmi biologici i ragni si arrampicano in un punto alto e aperto. Se le condizioni ambientali  quali temperatura, luce, umidità e vento sono adatti, si mettono in punta di piedi (tiptoeing), puntano l’addome verso l’alto e producono un lungo filamento di tela che, come un un aquilone spinto dal vento, trascina il ragno verso l’alto. A questo punto l’animale può restare in aria per molto tempo e percorrere anche diversi km. La permanenza in aria dipende comunque dalle condizioni ambientali.

Si tratta di una fase molto delicata, i ragni possono essere spinti in acqua, sono stati osservati persino sull’oceano. Se va a buon fine atterreranno in un nuovo ambiente.

Se questo nuovo ambiente dovesse essere adatto a questi invertebrati,  verrà colonizzato, in caso contrario si avrà un nuovo evento di balloning.

ballooning
Schema riassuntivo con le diverse fasi delle attività di balloning. Tratto e rielaborato dal lavoro di Blandenier (1998).

Il periodo in cui il fenomeno del ballooning avviene dipende dalla specie e dalla località. In generale si osservano però due momenti in cui gli eventi di ballooning sono particolarmente intensi: uno in autunno e uno in estate.

Nella foto di seguito vi mostro un ragno appartenente alla famiglia Pisauridae nella tipica posizione in punta di piedi, pronto a spiccare il volo!

I ragni volano? – Ballooning

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