Ogni tanto sbuca fuori dai meandri del web la foto di un articolo di giornale in cui viene annunciata la scoperta di una nuova specie di ragno dotata di ali.

balloning

Ovviamente si tratta di un fotomontaggio, non esistono ragni con le ali! Nonostante ciò esistono specie di ragno che pur non possedendo ali sono comunque in grado di volare! Questa capacità è definita “Ballooning”.

Ma in che consiste il Ballooning?

Quando aumenta la competizione intra e interspecifica, quando il cibo scarseggia o per normali ritmi biologici i ragni si arrampicano in un punto alto e aperto. Se le condizioni ambientali  quali temperatura, luce, umidità e vento sono adatti, si mettono in punta di piedi (tiptoeing), puntano l’addome verso l’alto e producono un lungo filamento di tela che, come un un aquilone spinto dal vento, trascina il ragno verso l’alto. A questo punto l’animale può restare in aria per molto tempo e percorrere anche diversi km. La permanenza in aria dipende comunque dalle condizioni ambientali.

Si tratta di una fase molto delicata, i ragni possono essere spinti in acqua, sono stati osservati persino sull’oceano. Se va a buon fine atterreranno in un nuovo ambiente.

Se questo nuovo ambiente dovesse essere adatto a questi invertebrati,  verrà colonizzato, in caso contrario si avrà un nuovo evento di balloning.

ballooning
Schema riassuntivo con le diverse fasi delle attività di balloning. Tratto e rielaborato dal lavoro di Blandenier (1998).

Il periodo in cui il fenomeno del ballooning avviene dipende dalla specie e dalla località. In generale si osservano però due momenti in cui gli eventi di ballooning sono particolarmente intensi: uno in autunno e uno in estate.

Nella foto di seguito vi mostro un ragno appartenente alla famiglia Pisauridae nella tipica posizione in punta di piedi, pronto a spiccare il volo!

Insetti simili a ragni con le ali

Esistono però, degli insetti dotati di ali e lunghe zampe che possono ricordare ragni alati.

Un esempio è rappresentato dalle Tipule, spesso scambiate anche per zanzare di enormi dimensioni.

Fonte

Stefano Nicolosi

Mi chiamo Stefano Nicolosi, sono biologo e naturalista. Sono nato a Siracusa, ma vivo a Reggio Emilia da diversi anni. La mia passione per la natura, infatti, nasce in Sicilia, dove da bambino trascorrevo ore ed ore ad osservare insetti e piccoli animali nascosti tra le rocce e le piante. Col tempo quella curiosità si è trasformata in un percorso di studi e in un lavoro, ma soprattutto in un modo di guardare il mondo: con attenzione ai dettagli, anche a quelli che spesso passano inosservati. Ho creato invertebrati.it per condividere questo sguardo, raccontando gli invertebrati con schede pratiche di allevamento, curiosità e informazioni scientifiche affidabili. Perché credo che conoscere meglio queste creature sia il primo passo per apprezzarle davvero.

Lascia un commento