Un concetto molto diffuso per descrivere le relazioni tra i diversi organismi di un ecosistema è quello della catena alimentare. Un esempio di catena alimentare, spesso riportato nel libri di testo è il seguente.

rete alimentare o trofica
Quindi le piante vengono mangiate dalle cavallette, che vengono mangiate da un roditore, questo viene a sua volta mangiato da un serpente, che a sua volta viene predato da un rapace. Quest’ultimo, morendo, si decompone diventando nutrienti che vengono assorbiti dalle radici delle piante.
 
Questo concetto, però, semplifica moltissimo la realtà. Infatti il rapace potrebbe nutrirsi cacciando sia serpenti che roditori; potrebbe poi nutrirsi di uccelli le cui uova vengono mangiate dai roditori. Gli invertebrati erbivori vengono predati da quelli carnivori e entrambi vengono cacciati da uccelli, anfibi, roditori, rettili.
Tutti gli animali poi, morendo, vengono decomposti da funghi, insetti e altri organismi.
Quindi quella che prima era una catena, adesso diventa un’intricata rete in cui ogni organismo, in un modo o nell’altro è collegato a tutti gli altri.
 
In questo caso si parla di rete alimentare, o meglio rete trofica.
catena alimentare trofica

La rete alimentare in ambienti acquatici

Nei libri e sul web gli esempi di rete trofica interessano soprattutto gli ambienti terrestri.
Questo, probabilmente, perché gli ambienti terrestri sono più conosciuti dalla maggior parte delle persone rispetto agli ambienti acquatici.
In realtà gli ambienti acquatici hanno reti trofiche ancora più complesse rispetto a quelli terrestri.
Inoltre, molti principi e modelli ecologici sono frutto di studi in ambiente acquatico.

Questo però, sarà oggetto di un altro articolo!

Stefano Nicolosi

Mi chiamo Stefano Nicolosi, sono biologo e naturalista. Sono nato a Siracusa, ma vivo a Reggio Emilia da diversi anni. La mia passione per la natura, infatti, nasce in Sicilia, dove da bambino trascorrevo ore ed ore ad osservare insetti e piccoli animali nascosti tra le rocce e le piante. Col tempo quella curiosità si è trasformata in un percorso di studi e in un lavoro, ma soprattutto in un modo di guardare il mondo: con attenzione ai dettagli, anche a quelli che spesso passano inosservati. Ho creato invertebrati.it per condividere questo sguardo, raccontando gli invertebrati con schede pratiche di allevamento, curiosità e informazioni scientifiche affidabili. Perché credo che conoscere meglio queste creature sia il primo passo per apprezzarle davvero.

Lascia un commento