Quando qualcuno mi mostra la foto di un insetto dall’aspetto corazzato, mi viene spesso chiesto se si tratta di un coleottero o di uno scarabeo.

In molti infatti sono convinti che questi due insetti siano animali differenti.

In realtà per semplificare molto, possiamo dire che tutti gli scarabei sono coleotteri ma non tutti i coleotteri sono scarabei.

I coleotteri

I coleotteri sono un gruppo di insetti caratterizzati dalla presenza di un primo paio di ali sclerificate, dette  elitre. Queste strutture rigide servono per proteggere il secondo paio che invece serve per volare.

A riposo, il secondo paio di ali viene piegato e coperto dalle elitre; durante il volo le elitre vengono sollevate e le ali vengono distese come in foto.

coleottero
Melolontha melolontha (Scarabaeidae) - Foto da Wikipedia

Esistono circa 350.000 specie di coleotteri, divise in circa 230 famiglie, una di queste è quella degli scarabei.

L’ordine Coleoptera, è l’ordine di animali più vasto e diversificato. Esistono coleotteri terrestri, acquatici, sotterranei. Questi invertebrati sono molto diversificati anche nell’alimentazione: alcuni sono erbivori, altri si nutrono di animali (molluschi, anellidi, insetti), altri ancora di legno marcio, animali morti e tanto altro.

Gli scarabei

Gli scarabei sono quindi tutti quei coleotteri appartenenti alla famiglia Scarabaeidae. Questa famiglia comprende circa 20.000 specie di coleotteri.

Le specie appartenenti a questa famiglia, come le cetonie e i maggiolini sono fitofaghe, si nutrono cioè di parti di piante; altre, come i famosi scarabei stercorari, sono coprofaghe, si nutrono cioè di feci animali, soprattutto erbivori.

Ecco alcuni esempi di coleotteri Scarabaeidae presenti in Italia.

Stefano Nicolosi

Mi chiamo Stefano Nicolosi, sono biologo e naturalista. Sono nato a Siracusa, ma vivo a Reggio Emilia da diversi anni. La mia passione per la natura, infatti, nasce in Sicilia, dove da bambino trascorrevo ore ed ore ad osservare insetti e piccoli animali nascosti tra le rocce e le piante. Col tempo quella curiosità si è trasformata in un percorso di studi e in un lavoro, ma soprattutto in un modo di guardare il mondo: con attenzione ai dettagli, anche a quelli che spesso passano inosservati. Ho creato invertebrati.it per condividere questo sguardo, raccontando gli invertebrati con schede pratiche di allevamento, curiosità e informazioni scientifiche affidabili. Perché credo che conoscere meglio queste creature sia il primo passo per apprezzarle davvero.

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